1 Flares 1 Flares ×

Per l’incontro di oggi non ho fatto molta strada, ho solo sfogliato il mio album dei ricordi e soprattutto il mio portfolio.
I mercoledì foodografici oggi vi mostreranno il mio progetto di fotografia del cibo nato un paio di anni fa. Il titolo del progetto è Love Stories ma voglio raccontarvelo seguendo la traccia usata anche per i precedenti autori, per cui, avvolta dalla più divertente follia, sarò io a fare le domande e io a dare le risposte.Love story#1, dittico 15x30, stampa fotografica su tavola, Daniela ArdiriCos’ è per te la fotografia?
La fotografia per me è uno strumento, ciò che conta è il messaggio che voglio comunicare. Non sono una feticista della macchina fotografica e dal punto di vista tecnico ho molto da migliorare e imparare. Questo progetto lo dimostra, è stato uno dei primi a nascere, utilizzando una piccola fotocamera che portavo con me ovunque.Love story#2, dittico 15x30, stampa fotografica su tavola, Daniela ArdiriC’è qualcosa che ami fotografare più di ogni altra cosa?
Amo fotografare me stessa, il mio quotidiano, amo fotografare i gesti e il quotidiano di chi mi circonda. Mi piace osservare e confrontare.Love story#3, dittico 15x30, stampa fotografica su tavola, Daniela ArdiriCome ti sei avvicinata alla fotografia del cibo?
Mangiare è uno dei gesti che compiamo tutti i giorni, più volte al giorno, forse è stato proprio questo progetto ad iniziarmi alla food photography. Mi piaceva l’idea di poter raccontare ciò che stavo vivendo, la mia storia d’amore appunto, attraverso il cibo e gli incontri che avvenivano attorno ad una tavola apparecchiata.Love story#4, dittico 15x30, stampa fotografica su tavola, Daniela ArdiriCom’è nato questo progetto?
Questo progetto è nato, come nelle migliori favole, per caso.
Come già accennato, portavo sempre con me la mia macchina fotografica, volevo parlare di ciò che stavo vivendo e catturare quei momenti, attimi che si consumavano felicemente come le pietanze immortalate nei miei scatti.Love story#the end, dittico 15x30, stampa fotografica su tavola, Daniela ArdiriQual’è il tuo fotografo preferito?
Uno dei miei primi fotografi preferiti è stato Robert Mapplethorpe poi è stata la volta di Nan Goldin, poi di Nobuyoshi Araki… il mio “preferito” è mutato nel tempo, man mano che studiavo nuovi autori mi lasciavo coinvolgere anche dai singoli progetti e non nego che sono parecchi quelli che mi hanno sedotta.

ardiri.daniela@gmail.com
www.danielaardiri.it

Leave a Reply


  • Ardiri Photo Wedding
  • Apulia Digital Stock
  • Workshop
  • Autoservizi Amodio