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Buongiorno,
oggi tocca a me raccontarvi la prossima ricetta, sono Daniela, solitamente sto dietro la macchina fotografica e analizzo, come un ricercatore, ogni singola composizione culinaria di Zia Lucia!
Ebbene, eccomi qui, con accento nordico e occhio investigativo, a parlarvi della F’cazz cà cipodd (Focaccia con le cipolle)!

Mai piatto fu così azzeccato per descrivere l’atmosfera di questi giorni! L’impasto friabile olio e vino avvolge il dolce della cipolla e dei pomodorini, unito all’amarognolo delle olive e al salato dei capperi.

È un Giovedì frenetico, il Giovedì Santo dei monopolitani.
Nel centro storico fedeli e non, entrano ed escono dalle chiese (per scaramanzia 7- per devozione tutte) dopo averne visitato i Sepolcri.

I Sepolcri, altari addobbati dalla varie parrocchie per accogliere le preghiere dei pellegrini in visita, hanno origine dall’antico culto pagano del dio Adone (i “Giardini di Adone”); Adone simboleggiava la giovanile bellezza maschile ma anche la morte ed il rinnovamento della natura. Ed erano numerose le feste che si svolgevano, durante l’antichità, con l’avvento della Primavera.

Elemento pagano ed elemento cristiano, quindi, si intrecciano… mentre nelle case le Zie impastano e stendono la focaccia con le cipolle, unico pasto concesso nell’ultimo venerdì di Quaresima, il Venerdì Santo.

Il profumo del ripieno ha invaso totalmente la città.

Vi assicuro, è impossibile resistere ;)
Seguite la ricetta di Zia Lucia e capirete cosa intendo con “è impossibile resistere”…

INGREDIENTI (x 2 focacce)
500gr farina
1 bicchiere di olio
1 bicchiere di vino bianco (o più se serve)
1 cucchiaio circa di sale

RIPIENO
1kg di cipolle ( gli sponsali – i  spunzel in dialetto monopolitano)
150gr pomodori ciliegino
una manciata di olive nere
capperi
sale q.b
(alcuni mettono anche la ricotta forte o le acciughe)

PREPARAZIONE
Pulire la cipolla e stufarla in una pentola con dell’olio. Unire i pomodorini e il sale e portare a cottura.
Alla fine aggiungere olive e capperi.

Sulla madia, mettere la farina ed aggiungere sale, olio e vino lentamente.

Impastare fino a raggiungere una consistenza elastica e, se occorre, aggiungere altro vino.

Creare un disco di pasta e stenderlo su una teglia antiaderente.

Farcire con il ripieno precedentemente preparato.

Ricoprire con un altro disco di pasta.

Chiudere i bordi con una forchetta e fare dei buchi sulla superficie.

Cuocere in forno a circa 200° per 30min (finché la superficie non sarà dorata)

Categories: Puglia, Zie d'Italia

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