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Dopo 12 mesi interamente dedicati alla cucina pugliese, le Zie d’Italia salutano Monopoli e Zia Lucia, per spostarsi ancora più a sud sino a raggiungere la Sicilia, isola che ha visto nascere la nostra foodografa Daniela.

Al nostro arrivo siamo state accolte da Zia Nunziatina, zia acquisita di Daniela, che nelle prossime settimane ci tramanderà le ricette casalinghe di Patti, piccolo paese della provincia di Messina. Con questo primo post ci insegnerà a preparare i tipici “maccaruni” (maccheroni) fatti a mano, che insieme alla ricetta del sugo di maiale e delle polpette di carne andranno a completare il menù della domenica.

Maria Annunziata alias Nunziatina è una donna non molto alta, caratterizzata da un’aggraziata rotondità tipica del sud e da due occhi grandi e sorridenti. Mi è bastato un solo sguardo per capire come Zia Nunziatina riesca ad esprimere attraverso la cucina l’affetto che la lega ai suoi nipoti, ed in particolare a Daniela.

Zia Nunziatina vive a Colla, una frazione del comune di Librizzi a pochi minuti da Patti, il paese che farà da sfondo alle prossime ricette. La nostra zia sicula ha imparato a cucinare da sua madre sin da bambina; all’età di 14 anni ha poi iniziato a lavorare nel panificio sotto casa dove ha appreso l’arte dolciaria specializzandosi nella preparazione delle paste di mandorla.

Nelle prossime settimane conosceremo insieme a lei le ricette tipiche e le curiosità legate al pranzo della domenica, momento sacro per ogni famiglia di Patti e non solo.

Prima di condurvi nella preparazione dei maccheroni fatti a mano, vorrei condividere con voi il detto messinese con cui Zia Nunziatina ha introdotto la nostra sessione di cucina.

“ Ventu, malanova e piscistoccu a missina  non mancunu mai!”
Vento, cattive notizie e pesce stocco (baccalà), a messina non mancano mai!maccheroni

MACCHERONI FATTI A MANO  (per 5 persone):

500gr  farina di semola  [100gr a persona]
3 uova
acqua q.b
1 pizzico di sale

Per prima cosa in un recipiente capiente versate la farina sino a formare una fontana, create un buco al centro e versate le uova, un pizzico di sale e acqua tiepida. Versate un po’ alla volta l’acqua tiepida e lavorate con le mani sino ad ottenere un impasto omogeneo, liscio e sodo.
Avvolgete l’impasto all’interno di uno strato di pellicola trasparente e lasciatelo riposare per circa mezz’ora, in questo modo sarà più semplice la lavorazione dei maccheroni.maccheroniTrascorso il tempo necessario, liberate l’impasto dalla pellicola e prelevate un pezzo di pasta per volta. Con le mani rullatelo formando dei cilindri con un diametro di circa 10 mm, e poi tagliateli a pezzi di circa 5 cm.

maccheronimaccheroniPer la creazione dei maccheroni tipici siciliani si utilizza un rametto di giunco, chiamato “ u juncu”; se non doveste riuscire a reperirlo facilmente vi consiglio di utilizzare un bastoncino per spiedini, attenzione però ricordatevi di pulirlo e infarinarlo tra una lavorazione e l’altra.

A questo punto appoggiate sopra il cilindretto di pasta il rametto (o bastoncino) e premete leggermente lasciandolo penetrare quasi completamente nella pasta, facendo poi attenzione ad unire le due estremità che si creeranno.

maccheroniAppoggiatevi sopra il palmo della mano e con una leggera pressione fate scorrere il maccherone avanti e indietro sino a quando la pasta non si sarà arrotolata intorno al legnetto. Con delicatezza sfilate il maccherone e mettetelo ad asciugare su un panno pulito, facendo attenzione a sistemarlo senza rovinarne la forma. Continuate così fino a quando tutti i maccheroni non saranno pronti.maccheronimaccheroniA questo punto lasciateli asciugare per circa un’ora e poi cuoceteli in abbondante acqua salata portata all’ebollizione. maccheroniIn pochi minuti i maccheroni saranno pronti, vi conosiglio di assaggiarli prima di scolarli in modo da scegliere la cottura ottimale.maccheroniContinuate a seguirci per scoprire come praparare il condimento e le altre portate tipiche del pranzo domenicale di Patti!

written by Ilaria
Ph Daniela
Categories: Sicilia, Zie d'Italia

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