2 Flares 2 Flares ×

Un mercoledì foodografico profondo e riflessivo, dopo un periodo di post a singhiozzo, è quello dedicato ad alcuni scatti di Piergiorgio Branzi.
La segnalazione, per la quale ringrazio il mio amico Pasquale, è arrivata un paio di settimane fa… Pasquale mi ha inviato rapidamente un link e un dai un’occhiata!, vedere queste immagini mi ha subito destabilizzata: è pittura o fotografia?
Queste immagini avevano un sapore “anni ’50″ (non saprei definirle in altro modo), custodivano l’esperienza e una storia lunga che ancora non riuscivo ad individuare… insomma, non era la classica, patinata e fredda testa di pesce.

Piergiorgio Branzi è,  come lo ha definito Paolo Morello, un’anima colta e aristocratica della fotografia, i suoi  ritratti ambientati, dei quali è un maestro, contengono guizzi di sorpresa, sarcasmo, si sviluppano in un equilibrio lirico e psicologico.

Questi scatti appartenevano, dunque, a quel periodo in cui la fotografia era un bianco e nero denso, materico e sensuale?
Dopo una prima, rapida, ricerca, ho trovato un testo postato da Massimo Mazzoli, in cui le parole di Silvano Bicocchi ci spiegano perfettamente la nascita di queste immagini.

Sicuramente il cibo è un pretesto, il soggetto ritratto è lontano dalle epoche precedenti, si avverte infatti “una lontananza dall’attualità del mondo e il bisogno di una maggiore riflessione attraverso la memoria e il frammento”.
(….)
“La testa del pesce è un ossimoro che ha attratto tanti artisti, nell’interpretazione di Branzi il tratto dominante è il suo occhio vivido e contemporaneamente morto che grazie al forte ingrandimento, agilmente consentito dalla ripresa digitale, egli riesce a rappresentare l’estremo enigma custodito nel suo significante.”
Ebbene si, queste fotografie sono state scattate, in digitale, nel 2007, eppure contengono tutta l’esperienza di un fotografo e giornalista attivo dagli anni ’50.
Concludo usando, ancora, le parole di Bicocchi:

“La sua è la “Bellezza pungente” dell’ironia e del suo raffinato sarcasmo che gli consentono di superare la ritrosia nell’affrontare temi delicati legati alla sfera intima dell’esistenza umana.”

Leave a Reply


  • Ardiri Photo Wedding
  • Apulia Digital Stock
  • Workshop
  • Autoservizi Amodio