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È sicuramente difficile ricostruire il significato della parola Carnevale, soprattutto per chi come me ha vissuto a Milano ed ha trascorso la sua infanzia a chiedersi come mai solo nella sua città si festeggiasse una settimana in ritardo rispetto alle altre regioni italiane.

Tralascerei però le differenze tra rito romano e rito ambrosiano per concentrarci  sulla scoperta che ci ricollega alla prima ricetta propostaci da Zia Lucia: è opinione diffusa che la parola Carnevale derivi dall’espressione latina “carnem levare” o anche “carne(m) vale”, ossia abbandonare la carne in riferimento alla dieta tipica del periodo pasquale. Difatti secondo il rito romano la quaresima ha inizio il mercoledì delle ceneri, ossia il giorno seguente al martedì grasso, l’ultimo giorno di Carnevale

Questa premessa ci riconduce alla nostra ricetta: la pizza di carne, tradizionale rustico barese che si prepara il martedì grasso, in preparazione alla quaresima durante la quale si dovrebbe rinunciare alla carne
La pizza di carne, è una focaccia ripiena molto gustosa e come ogni ricetta viene reinterpretata in modo diverso a seconda della tradizione familiare.

Zia Lucia ci insegna “in cucina non si butta via niente”, per questo vi consiglio di mantenere gli ingredienti base (pasta sfoglia, carne, uova e formaggio) e dar sfogo alla vostra fantasia, utilizzando quello che avete in casa.
Insieme alla pizza di carne vi forniremo le indicazioni anche per la variante con la ricotta.

INGREDIENTI
400 gr di macinato misto maiale e vitello
50 gr di mortadella
50 gr di salame
50 grammi di pecorino
3 uova
2 rotoli di pasta sfoglia
1 mozzarella
1 pezzo di scamorza
1 presa di sale
Pepe

PREPARAZIONE
In una padella fate rosolare la carne con olio, sale e pepe. Una volta cotta, lasciatela raffreddare.
Nell’attesa potreste portarvi avanti sminuzzando gli ingredienti che andranno messi nel ripieno: mozzarella, scamorza, mortadella e salame.

Versate in una terrina la carne e aggiungete 2 uova, mozzarella, mortadella e salame sminuzzati, formaggio, sale e pepe. Amalgamate il tutto sino ad ottenere un composto omogeneo.
Foderate una teglia con la carta da forno, stendete il rotolo di pasta ed adagiate sul fondo i pezzetti di scamorza.

A questo punto versate il composto e richiudetelo con il secondo rotolo di pasta sfoglia.
Con una forchetta punzecchiate la superficie della pasta, in questo modo eviterete che la pasta si gonfi e che il ripieno rimanga umido.

Prima di infornare a 180° per venti minuti, sbattete l’ultimo uovo rimasto e spennellatelo sulla superficie della focaccia per garantirne la doratura.
Estraete dal forno quando il vostro rustico avrà acquistato un bel colorito bruno.

VARIANTE CON LA RICOTTA

INGREDIENTI
400 gr di ricotta
50 gr di mortadella
50 grammi di pecorino
3 uova
2 rotoli di pasta sfoglia
1 mozzarella
1 pezzo di scamorza
1 presa di sale

PREPARAZIONE
Versate in una terrina la ricotta, mozzarella e mortadella sminuzzate, due uova, il formaggio, sale e pepe.
Amalgamate il tutto sino ad ottenere un composto omogeneo.
Foderate una teglia con la carta da forno, stendete il rotolo di pasta ed adagiate sul fondo i pezzetti di scamorza. A questo punto versate il composto e richiudetelo con il secondo rotolo di pasta sfoglia.
Con una forchetta punzecchiate la superficie della pasta, in questo modo eviterete che la pasta si gonfi e che il ripieno rimanga umido.
Prima di infornare a 180° per venti minuti, sbattete l’ultimo uovo rimasto e spennellatelo sulla superficie della focaccia per garantirne la doratura.
Estraete dal forno quando il vostro rustico avrà acquistato un bel colorito bruno.

written by Ilaria

 

 

Categories: Puglia, Zie d'Italia

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